portale internet  di informazione e promozione delle aziende vinicole italiane

 

 
Homepage
indice disciplinari
produttori
elenco aziende

DISCIPLINARI DI PRODUZIONE
COLLI PERUGINI
DOC

COLLI PERUGINI
D.M. 10/SETTEMBRE/1999
D.O.C.

Art 1
 La denominazione di origine controllata “Colli Perugini” è riservata al vini:
Bianco
Rosso
Rosato
Novello
Spumante
Vin Santo o Vino Santo
E con riferimento ai seguenti vitigni:
Chardonnay
Grechetto
Pinot grigio
Trebbiano
Cabernet Sauvignon
Merlot
Sangiovese
Che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare.

Art 2
 Il vino a DOC “Colli Perugini bianco o Vin Santo” deve essere ottenuto dalle uve provenienti da vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica:
Trebbiano toscano minimo 50%
Possono concorrere alla produzione di detto vino le uve provenienti da altri vitigni a bacca bianca, raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Perugina sino ad un massimo del 50%, con un limite massimo del 10% per le Malvasie.
Il vino a DOC “Colli Perugini spumante” deve essere ottenuto dalle uve provenienti dai vitigni:
Grechetto, Chardonnay, Pinot bianco, Pinot grigio e Pinot nero, da soli o congiuntamente minimo 80%
Possono concorrere alla produzione di detto vino altri vitigni a bacca bianca, raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Perugina sino ad un massimo del 20%.
I vini a DOC “Colli Perugini rosso, rosato e novello” debbono essere ottenuti dalle uve provenienti dai vigneti aventi, in ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica:
Sangiovese minimo 50%
Possono concorrere alla produzione di detti vini altri vitigni a bacca rossa, raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Perugina, sino ad un massimo del 50%.
Per i vini a DOC “Colli Perugini” con riferimento al nome dei vitigni, di cui all’art. 2, debbono essere ottenuti da:
“Colli Perugini Chardonnay”
Chardonnay minimo 85%
“Colli Perugini Grechetto”
Grechetto minimo 85%
“Colli Perugini Pinot grigio”
Pinot grigio minimo 85%
“Colli Perugini Trebbiano”
Trebbiano toscano minimo 85%
Possono concorrere alla produzione di detti vini altri vitigni a bacca bianca, raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Perugina sino ad un massimo del 15%
“Colli Perugini Cabernet Sauvignon”
Cabernet Sauvignon minimo 85%
“Colli Perugini Merlot”
Merlot minimo 85%
“Colli Perugini Sangiovese”
Sangiovese minimo 85%
Possono concorrere alla produzione di detti vini altri vitigni a bacca rossa, raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Perugina, sino ad un massimo del 15%.

Art 3
Le uve destinate alla produzione dei vini a DOC “Colli Perugini” debbono essere prodotte nella zona geografica che comprende in parte i territori amministrativi dei seguenti comuni:
Perugia Deruta Marsciano
Fratta Todina Monte Castello di Vibio Plegaro
In provincia di Perugia
San Venanzo in provincia di Terni
Tale zona è così delimitata:
partendo dalla località La Pallotta di Perugia, a quota 388 all’incrocio tra la strada statale n. 75 bis, proveniente da Ponte San Giovanni e la strada statale Tuderte, proveniente dalla strada statale Tiberina n. 3 bis, la linea di delimitazione segue la strada statale 75 bis fino alla stazione ferroviaria di Perugia – Fontivegge e quindi segue la strada statale Trasimeno n. 75, in direzione ovest fio a raggiungere l’abitato di Olmo all’incrocio del confine tra il comune di Perugia e quello di Corciano, prosegue lungo tale confine in direzione sud, supera la stazione ferroviaria di Ellera e raggiunge la strada statale Pievaiola n. 220, in località Strozzacapponi.
Prosegue verso sud – ovest per la strada statale Pievaiola fino all’Osteria Vecchia, in prossimità del km. 22,000, da dove prosegue verso sud, lungo la strada per Pietrafitta fino ad incrociare (quota 220) il Fiume Nestore, per risalirlo poi in direzione ovest, fino a raggiungere la strada per Castiglion Fosco (quota 234), ridiscende lungo questa verso sud, sino alla Cappelletta a quota 358, all’altezza del centro abitato di Cartiglio Fosco, da dove prende a seguire verso sud la strada per Poggio della Croce, lo supera e dopo aver costeggiato ad ovest il Monte Città di Fallera a occidente, raggiunge quota 572 per seguire poi verso sud, l’impluvio e ridiscende nella stessa direzione il Fosso Greppolischieto fino alla confluenza con il Fosso Serpolla e quindi lungo quest’ultimo verso sud, incrocia il confine di provincia tra Perugia e Terni.
Segue tale confine in direzione est e all’incrocio con il Torrente Ferzinone segue tale corso d’acqua fino alla confluenza con il Fosso Capannuccio.
Risale il Fosso Capannuccio in direzione sud fino ad incrociare al km. 35,000 la strada per San Venanzo (quota 388), segue tale strada verso San Venanzo e al km. 36,500 circa quella che, in direzione ovest, costeggia Rofecastello e prosegue verso sud per quota 430, 446, 460, 476, 505 e 449.
Da quota 449, poco prima che la strada raggiunga il centro abitato di Ripalvella, prende la strada campestre che attraverso la località Il Passo, raggiunge podere il Poggio (quota 330) lo supera ed incrocia il Torrente Montecastello a quota 237: risale il corso d’acqua sino a quota 244, fino alla confluenza con il fosso proveniente da sud – est per risalirlo poi fino all’incrocio con la strada che conduce a podere Torre Salviano.
Segue quest’ultima in direzione sud – ovest passando per le quote 334 e 362 e quindi in direzione sud la strada per Doglio, dopo aver superato le quote 409, 453, 489, costeggiando ad occidente il centro abitato di Doglio, prosegue poi fino ad incrociare la strada per Montecastello a quota 498 in prossimità della località La Torre.
Da quota 498 segue in direzione nord la strada per Montecastello, supera il centro abitato costeggiandolo a sud e prosegue verso est per la strada che in prossimità del podere Biscarrini (quota 182) raggiunge quella per Fratta Todina, percorre questa in direzione nord e superato il ponte sul Torrente Faena, piega in direzione est per la strada che raggiunge la stazione di Fratta Todina. Dalla stazione segue la strada ferrata in direzione nord e lungo questa supera il Fiume Nestore, fino ad incrociare la strada per Cerro a quota 172 (località Morelli II) prosegue verso est lungo la strada che conduce a Cerro e quindi in direzione nord segue quella vicinale per Sant’Orsola che raggiunge per proseguire poi in direzione ovest fino ad incrociare la linea ferroviaria a quota 187 e lungo questa prosegue verso nord e alla stazione di Ponte San Giovanni si dirige, in direzione nord – ovest, percorrendo la strada che, dopo aver attraversato la strada di Pieve di Campo, raggiunge Perugia in località Porta San Gerolamo e seguendo via Bonfigli, attraverso la galleria nei pressi del tiro a segno, tocca quota 445, raggiunge Porta San Costanzo e da qui si immette sulla strada statale n. 75 bis al km. 1,000 per raggiungere il bivio La Pallotta da dove è iniziata la delimitazione.

Art 4
Le condizioni ambientali e di coltura di vigneti destinati alla produzione dei vini a DOC “Colli Perugini” devono essere quelle tradizionali della zona e, comunque, atte a conferire alle uve ed al vino derivato, le specifiche caratteristiche di qualità.
Sono pertanto da considerarsi esclusi i vigneti ubicati in terreni di pianura e di fondovalle e quelli ad una quota superiore ai 450 metri s.l.m., per i vitigni a bacca nera e a metri 500 per i vitigni a bacca bianca.
I vigneti impiantati successivamente all’entrata in vigore del presente disciplinare dovranno avere una densità di almeno
2.000 ceppi/ettaro.
Le forme di allevamento ed i sistemi di potatura devono essere quelli generalmente usati o comunque atti a non modificare le caratteristiche delle uve e dei vini.
E’ vietata ogni pratica di forzatura.
La resa massima di uva per la produzione dei vini a DOC “Colli Perugini” è la seguente:
“Colli Perugini bianco e Vin Santo” 12,0 tonn./ettaro
“Colli Perugini rosso, novello e rosato” 12,0 tonn./ettaro
“Colli Perugini Chardonnay” 11,0 tonn./ettaro
“Colli Perugini spumante” 11,0 tonn./ettaro
“Colli Perugini Grechetto” 12,0 tonn./ettaro
“Colli perugini Pinot grigio” 12,0 tonn./ettaro
“Colli Perugini Trebbiano” 12,0 tonn./ettaro
“Colli Perugini Cabernet Sauvignon” 12,0 tonn./ettaro
“Colli Perugini Merlot” 12,0 tonn./ettaro
“Colli Perugini Sangiovese” 12,0 tonn./ettaro
Fermi restando i limiti sopra indicati, la resa per ettaro in coltura promiscua deve essere calcolata in rapporto all’effettiva superficie coperta dalla vite.
Nelle annate favorevoli i quantitativi di uve ottenuti e da destinare alla produzione dei vini a DOC “Colli Perugini” devono essere riportati nei limiti di cui sopra, purché la produzione globale non superi del 20% i limiti medesimi, fermi restando i limiti resa uva/vino per i quantitativi di cui trattasi.
Per tutti i vini a DOC “Colli Perugini” con reclusione del “Vin Santo o Vino Santo” la resa massima dell’uva in vino non deve essere superiore al 70%, qualora superi questo limite, ma non il 75%, l’eccedenza non ha diritto alla denominazione di origine controllata.
Oltre il 75%, decade il diritto alla denominazione di origine controllata per tutto il prodotto.
La resa invino rispetto all’uva fresca nella produzione del vino a d.o.c. “Colli Perugini Vin Santo o Vino Santo” non deve superare il 40%.
Qualora tale resa superi la percentuale sopra indicata, ma non il 45%, l’eccedenza non ha diritto alla denominazione di origine controllata; oltre detto limite percentuale decade il diritto alla denominazione di origine controllata per tutto il prodotto.
Pertanto per i vini a DOC “Colli perugini” la resa massima in vino per ettaro non deve essere superiore a:
“Colli Perugini bianco” 84,0 hl/ettaro
“Colli Perugini rosso, novello e rosato” 84,0 hl/ettaro
“Colli Perugini Grechetto” 84,0 hl/ettaro
“Colli Perugini Pinot grigio” 84,0 hl/ettaro
“Colli Perugini Trebbiano” 84,0 hl/ettaro
“Colli Perugini Cabernet Sauvignon” 84,0 hl/ettaro
“Colli Perugini Merlot” 84,0 hl/ettaro
“Colli Perugini Sangiovese” 84,0 hl/ettaro
“Colli Perugini Chardonnay” 77,0 hl/ettaro
“Colli Perugini spumante” 77,0 hl/ettaro
“Colli perugini Vin Santo o Vino Santo” 48,0 hl/ettaro

Art 5
 Le operazioni di vinificazione devono essere effettuate nell’interno della zona di produzione delimitata nel precedente art. 3.
Le uve destinate alla vinificazione devono assicurare al vino a DOC “Colli Perugini” un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di:
“Colli Perugini bianco” 10,50% vol.;
“Colli Perugini Chardonnay” 10,50% vol.;
“Colli Perugini Grechetto” 10,50% vol.;
“Colli Perugini Pinot grigio” 10,50% vol.;
“Colli Perugini Trebbiano” 10,50% vol.;
“Colli perugini Vin Santo o Vino Santo” 10,50% vol.;
“Colli Perugini spumante” 10,00% vol.;
“Colli Perugini rosso, novello, rosato” 11,00% vol.;
“Colli Perugini Cabernet Sauvignon” 11,00% vol.;
“Colli Perugini Merlot” 11,00% vol.;
“Colli perugini Sangiovese” 11,00% vol.;
La produzione del vino a DOC “Colli Perugini spumante” deve essere effettuata con il metodo della fermentazione in autoclave o in bottiglia, con l’esclusione di qualsiasi aggiunta di anidride carbonica.
Le operazioni di elaborazione del vino a DOC “Colli Perugini spumante” possono essere effettuate anche fuori della zona di produzione.
Le uve destinate alla produzione della tipologia “Vin Santo o Vino Santo” devono essere sottoposte ad un periodo di appassimento, che può protrarsi non oltre il
31 Marzo dell’anno successivo all’anno di produzione delle uve.
Comunque fino ad un raggiungimento di un contenuto zuccherino minimo naturale di:
260 grammi/litro
per l’appassimento è consentita la disidratazione iniziale con aria ventilata non riscaldata. L’elaborazione della tipologia “Vin Santo o Vino Santo” deve avvenire in recipienti di legno di capacità non superiore a 350 litri.
Nella vinificazione sono ammesse sole le pratiche enologiche tradizionali, leali e costanti, atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche.

Art 6
 I vini a DOC “Colli Perugini” all’atto dell’immissione al consumo, devono risponedere alle seguenti caratteristiche:
“Colli Perugini bianco”
colore: giallo paglierino con riflessi verdognoli;
profumo: gradevole, caratteristico;
sapore: asciutto, fresco, di gusto leggermente fruttato;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 5,0 g/l;
estratto secco netto minimo: 16,0 g/l;
“Colli Perugini rosso”
colore: rosso rubino più o meno intenso;
profumo: vinoso, delicato, caratteristico,
sapore: asciutto, sapido, di buon corpo;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol.;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto secco netto minimo: 20,0 g/l;
“Colli Perugini rosato”
colore: rosato più o meno intenso;
profumo: vinoso, delicato;
sapore: asciutto, fresco, armonico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol.;
acidità totale minima: 5,5 g/l;
estratto secco netto minimo: 18,0 g/l;
“Colli Perugini novello”
colore: rosso cerasuolo, talvolta tendente al viola;
profumo: fruttato, fresco, caratteristico;
sapore: asciutto, vellutato, fruttato, caratteristico, talvolta vivace;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol.;
acidità totale minima: 5,0 g/l;
estratto secco netto minimo: 18,0 g/l;
“Colli perugini Chardonnay”
colore: giallo paglierino più o meno intenso, con lievi riflessi
verdognoli;
profumo: intenso, caratteristico;
sapore: asciutto, fruttato, caratteristico, armonico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 5,0 g/l;
estratto secco netto minimo: 16,0 g/l;
“Colli Perugini Grechetto”
colore: giallo paglierino più o meno intenso, fino al dorato;
profumo: leggermente vinoso, delicato, caratteristico;
sapore: asciutto o leggermente abboccato, vellutato, retrogusto
lievemente amarognolo, fruttato, armonico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,50% vol.;
acidità totale minima: 5,0 g/l;
estratto secco netto minimo: 16,0 g/l;
“Colli perugini Pino grigio”
colore: giallo paglierino più o meno intenso, tipico del vitigno;
profumo: fruttato, fine, tipico;
sapore: asciutto, vellutato, caratteristico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 5,0 g/l;
estratto secco netto minimo: 16,0 g/l;
“Colli Perugini Trebbiano”
colore: giallo paglierino con riflessi verdognoli;
profumo: delicato, caratteristico;
sapore: asciutto, fine, caratteristico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 5,0 g/l;
estratto secco netto minimo: 16,0 g/l;
“Collo Perugini spumante”
spuma: fine e persistente;
colore: giallo paglierino più o meno intenso;
profumo: piacevolmente fruttato, persistente;
sapore: secco, armonico, elegante, netto;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 5,5 g/l;
estratto secco netto minimo: 13,0 g/l;
“Colli Perugini Cabernet Sauvignon”
colore: rosso rubino intenso con lievi riflessi violacei tendenti
al granata con l’invecchiamento.
profumo: intenso, persistente, caratteristico;
sapore: asciutto co retrogusto caratteristico, delicatamente
erbaceo;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto secco netto minimo: 20,0 g/l;
“Colli Perugini Merlot”
colore: rosso rubino con riflessi violacei, talvolta tendenti al
rosso mattone con l’invecchiamento;
profumo: vinoso, gradevole;
sapore: asciutto, pieno, morbido, armonico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto secco netto minimo: 20,0 g/l;
“Colli perugini Sangiovese”
colore: rosso rubino tendente al granata con l’invecchiamento;
profumo: vinoso, caratteristico;
sapore: asciutto, armonico, gradevolmente tannico se giovane,
piacevolmente amarognolo, fruttato, caratteristico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto secco netto minimo: 20,0 g/l;
“Colli Perugini Vin Santo o Vino Santo”
colore: dal giallo paglierino all’ambrato più o meno intenso;
profumo: etereo, intenso, aromatico;
sapore: dal secco al dolce con sentore di miele e vaniglia, armonico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 16,00% vol.;
titolo alcolometrico volumico effettivo minimo: 13,00% vol.;
acidità totale minima: 4,0 g/l;
estratto secco netto minimo: 25,0 g/l;
E’ in facoltà del Ministero per le politiche agricole – Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini, modificare, con proprio decreto, i limiti sopra indicati per l’acidità totale e l’estratto secco netto.

Art 7
 I vino a DOC “Colli Perugini Vin Santo o Vino Santo” deve essere immesso al consumo esclusivamente in recipienti da 0,375, a 1,500 litri.
Alla d.o.c. “Colli Perugini” è vietata l’aggiunta di qualsiasi menzione diversa da quelle previste dal presente disciplinare, ivi compresi gli aggettivi: extra, fine, scelto, superiore, riserva, selezionato e similari.
E’ tuttavia consentito l’uso di indicazioni che facciano riferimento a nomi, ragioni sociali e marchi privati, non aventi significato laudativo e non idonei a trarre in inganno il consumatore.
E’ consentito altresì l’uso di indicazioni geografiche e toponomastiche che facciano riferimento a comuni, frazioni, aree, fattorie, zone e località compresi nella zona delimitata dal precedente art. 3 e dalle quali effettivamente provengono le uve da cui il vino così qualificato è stato ottenuto.
La menzione “vigna”, seguita dal relativo toponimo è consentita, alle condizioni previste dalla Legge per i vini di cui al precedente art 1.
Sulle bottiglie o altri recipienti contenenti i vini di cui all’art. 1 del presente disciplinare di produzione, può figurare, veritiera e documentabile, l’annata di produzione delle uve, mentre quest’ultima è obbligatoria per le tipologie:
“Colli Perugini Vin Santo o Vino Santo”
“Colli Perugini novello”.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Aziende consigliate

         

contatti

 

Adesione al portale

 

aziende  inserite


 
VINI-ITALIA.IT - OLI-ITALIA.IT  TIPICODITALIA.IT - DORMIREINITALIA.COM  ISAPORIDISICILIA.COM ART1.IT D0C.IT - D0CG.IT

partita iva 00732490891

© Art Advertising

NOTE LEGALI

Vini d'Italia Art Advertising non è collegato alle aziende ed ai siti recensiti e non si assume responsabilità sulla veridicità dei dati inseriti