portale internet  di informazione e promozione delle aziende vinicole italiane

 

 
Homepage
indice disciplinari
produttori
elenco aziende

DISCIPLINARI DI PRODUZIONE
CASTEL DEL MONTE
D.O.C.

CASTEL DEL MONTE
D.M./MARZO/ 1997
D.O.C.
Modificato D. D. 23/APRILE/2008

Art 1
 La denominazione di origine controllata “Castel del Monte” è riservata ai vini che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione.

Art 2
 I vini a DOC “Castel del Monte” devono essere ottenuti esclusivamente dalle uve provenienti dalla zona di produzione indicata nel successivo art. 3 da vigneti che, nell’ambito aziendale, abbiano la seguente composizione ampelografica:
“Castel del Monte bianco”
Pampanuto o Pampanino e/o Chardonnay e/o Bombino bianco dal 65 al 100%
Possono concorrere alla produzione di detto vino, da soli o congiuntamente, i vitigni a bacca bianca, non aromatici, raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Bari, presenti nei vigneti fino ad un massimo del 35%.
“Castel del Monte rosso”
Uva i Troia e/o Aglianico e/o Montepulciano dal 65 al 100%
Possono concorrere alla produzione di detto vino, da soli o congiuntamente, i vitigni a bacca rossa, non aromatici, raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Bari, presenti nei vigneti, fino ad un massimo del 35%.
“Castel del Monte rosato”
Bombino nero e/o Aglianico e/o Uva di Troia dal 65 al 100%
Possono concorrere alla produzione di detto vino, da soli o congiuntamente, i vitigni a bacca rossa, non aromatici, raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Bari, presenti nei vigneti, fino ad un massimo del 35%.
I vini a DOC Castel del Monte” con le seguenti specificazione di vitigno, devono essere ottenuti esclusivamente dalle uve provenienti dalla zona delimitata dall’art. 3, da vigneti che, nell’ambito aziendale, abbiano la seguente composizione ampelografica:
“Castel del Monte Bombino bianco”
Bombino bianco minimo 90%
“Castel del Monte Chardonnay”
Chardonnay minimo 90%
“Castel del Monte Sauvignon”
Sauvignon minimo 90%
“Castel del Monte Pinot bianco”
Pinot bianco minimo 90%
Possono concorrere alla produzione di detti vini, da soli o congiuntamente, i vitigni a bacca bianca, non aromatici, raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Bari, presenti nei vigneti, fino ad un massimo del 10%.
“Castel del Monte Uva di Troia”
Uva di Troia minimo 90%
“Castel del Monte Bombino nero”
Bombino nero minimo 90%
“Castel del Monte Cabernet”
Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon minimo 90%
“Castel del Monte Pinot nero”
Pinot nero minimo 90%
“Castel del Monte Aglianico”
Castel del Monte Aglianico rosato”
Aglianico minimo 90%
Possono concorrer alla produzione di detti vini, da soli o congiuntamente, i vitigni a bacca rossa, non aromatici, raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Bari, presenti nei vigneti, fino ad un massimo del 10%.
I vini a DOC “Castel del Monte” nelle seguenti tipologie:
“Castel del Monte bianco”
“Castel del Monte Bombino bianco”
“Castel del Monte Chardonnay”
“Caste del Monte Sauvignon”
“Castel del Monte Pinot bianco”
“Castel del Monte rosato”
“Castel del Monte Aglianico rosato”
possono essere prodotti nella tipologia “frizzante”
I vini DOC “Castel del Monte rosso” possono essere prodotti anche nella tipologia “novello”, senza specificazione del vitigno.
I vini a DOC “Castel del Monte” nelle seguenti tipologie:
“Castel del Monte rosso”
“Castel del Monte Aglianico”
“Castel del Monte Cabernet”
“Castel del Monte va di Troia”
possono essere prodotti anche nella tipologia “riserva”.

Art 3
Le uve devono essere prodotte nella zona di produzione che comprende il territorio comunale di:
Minervino Murge
Ed in parte i territori comunali di:
Andria Corato Trani
Ruvo Terlizzi Bitonto
Palo del Colle Toritto
E completamente l’isola amministrativa
D’Ameli del comune di Binetto.
Tutti in provincia di Bari.
Tale zona è così delimitata:
dal punto di incontro dei confini comunali di Minervino Murge, Andria e Canosa di Puglia (quota 234) la linea di delimitazione segue verso nord – est il confine comunale tra Andria e Canosa fino a quota 159.
Prosegue verso est lungo la strada che conduce ad Andria (via vecchia Canosa – Andria), raggiunge Andria e ne costeggia a sud il centro abitato, seguendo la stessa strada fino a raggiungere a quota 162 la strada statale n. 98 Andriese – Coratina, che segue in direzione sud – est; attraversa il centro abitato di corato ed al km. 49,000 (Madonna delle Grazia) segue la strada vicinale (via vecchia Corato – Terlizzi) e raggiunge l’abitato di Terlizzi, passando per le quote 231, 232, 227, 215, 207, 208, 201, 188, 187 e 182.
All’altezza della quota 182 si immette nella circonvallazione che passa a sud dell’abitato di Terlizzi, fino a raggiungere nuovamente la strada statale n. 98 Andriese – Coratina, che segue fino alla grande circonvallazione di Bitonto; percorre la medesima fino alla strada provinciale Bitonto – Palo del Colle, quindi prosegue verso sud, lungo tale strada, supera Palo del Colle e si immette nella strada statale n. 96 che segue verso sud, fino al suo incontro con il confine tra i comuni di Torritto e Grumo (contrada Gendarmi).
Da questo punto segue, verso ovest, il confine del territorio di Torritto e poi i confini meridionali del comune di Torritto, di Bitonto, sino alla Murgia Lama Rosa (quota 485), di Ruvo di Puglia, fino alla località Feltro (quota 631) e quello del comune di Andria, sempre in direzione ovest; sino all’incrocio di questi con il confine di Minervino Murge in prossimità della masseria Ciminiero di Gioia.
Seguendo infine il confine occidentale di Minervino Murge, raggiunge il punto di incontro dei confini comunali di Minervino Murge, Andria e Canosa di Puglia, punto di partenza della delimitazione.

Art 4
 Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione dei vini a DOC “Castel del Monte” devono essere quelle tradizionali della zona e, comunque, atte a conferire alle uve e ai vini derivati le specifiche caratteristiche di qualità.
I sesti di impianto, le forme di allevamento ed i sistemi di potatura devono essere quelli generalmente usati nella zona e comunque atti a non modificare le caratteristiche delle uve e dei vini.
E’ vietata ogni pratica di forzatura.
E’ tuttavia consentita l’irrigazione solo come mezzo di soccorso.
La produzione massima di uva per ettaro in coltura specializzata dei vigneti destinati alla produzione dei vini a DOC “Castel del Monte” è la seguente:
“Castel del Monte bianco” 14,00 tonn./ettaro
“Castel del Monte bianco con il riferimento del vitigno” 14,00 tonn./ettaro
“Castel del Monte rosato” 14,00 tonn./ettaro
“Castel del Monte Aglianico rosato” 14,00 tonn./ettaro
“Castel del Monte rosso” 13,00 tonn./ettaro
“Castel del Monte rosso con il riferimento del vitigno” 13,00 tonn./ettaro
Fermi restando i limiti massimi sopra indicati, la resa massima per ettaro in coltura promiscua, deve essere calcolata, rispetto a quella specializzata, in rapporto alla effettiva superficie coperta dalle viti.
Nelle annate favorevoli, i quantitativi di uve ottenuti e da destinare alla produzione dei vini a DOC “Castel del Monte” devono essere riportati nei limiti di cui sopra purché la produzione globale non superi del 20% i limiti medesimi, fermi restando la resa uva/vino per i quantitativi di cui trattasi.
La regione Puglia annualmente, sentite le organizzazioni professionali di categoria, può modificare i limiti di cui sopra con la procedura dell’art. 10 della Legge 10/02/1992, n. 164.

Art 5
La resa massima delle uve in vino finito, non deve essere superiore al 70%.
Qualora tale resa superi la percentuale sopra indicata, ma non oltre il 75%, l’eccedenza no ha diritto alla denominazione di origine controllata.
Oltre detto limite percentuale, decade il diritto alla denominazione di origine controllata per tutto il prodotto.
Le operazioni di vinificazione, di elaborazione dei vini frizzanti e le operazioni di invecchiamento obbligatorio, devono essere effettuate nell’interno della zona di produzione delimitata dall’art. 3.
Tuttavia, tenuto conto delle situazioni tradizionali di produzione, è consentito che tali operazioni siano effettuate nell’intero territorio dei comuni anche se solo in parte compresi nella zona delimitata ed anche nei comuni di:
Barletta Canosa Bisceglie.
Le uve destinate alla vinificazione devono assicurare un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di:
“Castel del Monte bianco” 10,00% vol.
“Castel del Monte rosato” 10,00% vol.
“Castel del Monte Bombino bianco” 10,00% vol.
“Castel del Monte Bombino nero” 10,00% vol.
“Castel del Monte Chardonnay” 10,00% vol.
“Castel del Monte Sauvignon” 10,00% vol.
“Castel del Monte Pinot bianco” 10,00% vol.
“Castel del Monte Aglianico rosato” 10,00% vol.
“Castel del Monte rosso” 11,50% vol.
“Castel del Monte Uva di Troia” 11,50% vol.
“Castel del Monte Pinot nero” 11,50% vol.
“Castel del Monte Aglianico” 11,50% vol.
“Castel del Monte Cabernet” 11,50% vol.
Le uve destinate alla produzione dei vini a d.o.c. “Castel del Monte” con la specificazione “riserva” devono assicurare un titolo alcolometrico naturale minimo di:
“Castel del Monte rosso riserva” 12,00% vol.
“Castel del Monte Aglianico riserva” 12,00% vol.
“Castel del Monte Uva di Troia riserva” 12,00% vol.
“Castel del Monte Cabernet riserva” 12,00% vol.
Le predette tipologie “riserva” debbono essere sottoposte ad un periodo minimo di invecchiamento obbligatorio di almeno:
due anni, di cui uno in botte di legno,
a decorrere dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di produzione delle uve.
E’ consentito per i vini a DOC “Castel del Monte bianchi o rossi” con o senza riferimento del vitigno, un periodo di affinamento in recipienti di legno.
I vini, qualora sottoposti ad invecchiamento e ad affinamento in recipienti di legno, possono presentare un caratteristico sentore di legno.
Art 6
 I vini a DOC “Castel del Monte” all’atto dell’immissione al consumo, devono rispondere alle seguenti caratteristiche:
“Castel del Monte bianco”
“Castel del Monte bianco frizzante”
colore: giallo paglierino più o meno intenso;
profumo: gradevole, leggermente vinoso, delicato;
sapore: secco, fresco, tranquillo o frizzante;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol.;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto secco netto minimo: 16,0 g/l;
“Castel del Monte rosso”
colore: dal rosso rubino al granata;
profumo: vinoso, gradevole, caratteristico;
sapore: asciutto, armonico, giustamente tannico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto secco netto minimo: 20,0 g/l;
“Castel del Monte rosso riserva”
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50% vol.;
“Castel del Monte rosato”
“Castel del Monte rosato frizzante”
colore: rosato più o meno intenso;
profumo: delicatamente vinoso, caratteristico, anche fruttato; sapore: asciutto, armonico, gradevole, tranquillo o frizzante:
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto secco netto minimo: 16,0 g/l;
“Castel del Monte Bombino bianco”
“Castel del Monte Bombino bianco frizzante”
colore: giallo paglierino più o meno intenso;
profumo: delicato, caratteristico, fruttato;
sapore: secco, armonico, tranquillo o frizzante;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol.;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto secco netto minimo: 16,0 g/l;
“Castel del Monte Chardonnay”
“Castel del Monte Chardonnay frizzante”
colore: giallo paglierino più o meno intenso;
profumo: delicato, caratteristico, talora fruttato;
sapore: secco, pieno, armonico, tranquillo o frizzante;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol.;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto secco netto minimo: 16,0 g/l;
“Castel del Monte Sauvignon”
“Castel del Monte Sauvignon frizzante”
colore: giallo paglierino più o meno intenso;
profumo: delicato, leggermente aromatico;
sapore: secco, armonico, tranquillo o frizzante;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol.;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto secco netto minimo: 16,0 g/l:
“Castel del Monte Pinot bianco”
“Castel del Monte Pinot bianco frizzante”
colore: giallo paglierino più o meno intenso;
profumo: delicato, fine, caratteristico;
sapore: secco, armonico, tranquillo o frizzante;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50% vol.;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto secco netto minimo: 16,0 g/l;
“Castel del Monte Bombino nero”
colore: rosato più o meno intenso”
profumo: delicatamente vinoso, caratteristico, fruttato;
sapore: asciutto, armonico, delicato, tranquillo;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto secco netto minimo: 16,0 g/l;
“Castel del Monte Cabernet”
colore: rosso tendente al granata;
profumo: vinoso, caratteristico;
sapore: asciutto, morbido, pieno ed armonico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto secco netto minimo: 18,0 g/l;
“Castel del Monte Cabernet riserva”
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50% vol.;
“Castel del Monte Uva di Troia”
colore: rosso dal rubino al granata;
profumo: gradevole, caratteristico;
sapore: asciutto, armonico, vinoso, giustamente tannico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto secco netto minimo: 20,0 g/l;
“Castel del Monte Uva di Troia riserva”
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50% vol.;
“Castel del Monte Pinot nero”
colore: rosso rubino più o meno intenso;
profumo: fine, gradevole;
sapore: asciutto, pieno, armonico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto secco netto minimo: 20,0 g/l;
“Castel del Monte Aglianico”
colore: dal rosso rubino al granata;
profumo: delicato, caratteristico;
sapore: asciutto, vinoso, pieno ed armonico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto secco netto minimo: 20,0 g/l;
“Castel del Monte Aglianico riserva”
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50% vol.;
“Castel del Monte Aglianico rosato”
“Castel del Monte Aglianico rosato frizzante”
colore: rosato più o meno intenso;
profumo: delicato, fragrante, di buona intensità;
sapore: asciutto, armonico, tranquillo o frizzante;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 4,5 g/l;
estratto secco netto minimo: 16,0 g/l;
“Castel del Monte rosso novello”
colore: rosso rubino più o meno intenso;
profumo: intenso, gradevole, caratteristico;
sapore: asciutto, rotondo, caratteristico, armonico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
zuccheri riduttori residui massimo: 10,0 g/l;
acidità totale minima: 5,0 g/l;
estratto secco netto minimo: 16,0 g/l;
E’ facoltà del Ministero per le politiche agricole – Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini, modificare, con proprio decreto, i limiti sopra indicati per l’acidità totale e l’estratto secco netto.

Art 7
I vini a DOC:
“Castel del Monte rosso”
“Castel del Monte Aglianico”
“Castel del Monte Cabernet”
“Castel del Monte Uva di Troia”
possono essere designati in etichetta con la menzione “riserva” se derivano da uve aventi le caratteristiche previste nel precedente art. 5.

Art 8
Sulle bottiglie o altri recipienti contenenti vini con la DOC “Castel del Monte”, deve figurare l’indicazione dell’annata di produzione delle uve.
Nella designazione e presentazione dei vini a DOC “Castel del Monte” è vietata l’aggiunta di qualsiasi qualificazione diversa da quelle previste dal presente disciplinare di produzione, ivi compresi gli aggettivi: extra, fine, scelto, superiore, selezionato e similari.
E’ tuttavia consentito l’uso di indicazioni che facciano riferimento a nomi, ragioni sociali e marchi privati non aventi significato laudativo e non idonei a trarre in inganno l’acquirente.
E’ consentito altresì, l’uso di indicazioni geografiche e toponomastiche che facciano riferimento a frazioni, aree, zone e località comprese nella zona delimitata dal precedente art. 3 e dalle quali effettivamente provengono le uve da cui il vino così qualificato è stato ottenuto, nel rispetto della normativa vigente.
Nella designazione dei vini a DOC “Castel del Monte” può essere utilizzata la menzione “vigna” a condizione che sia seguita dal corrispettivo toponimo, che la relativa superficie sia distintamente specificata nell’Albo dei vigneti, che la vinificazione e la conservazione del vino avvengano in recipienti separati e che tale menzione, seguita dal toponimo, venga riportata sia nella denuncia delle uve, sia nei registri che nei documenti di accompagnamento.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Aziende consigliate

         

contatti

 

Adesione al portale

 

aziende  inserite


 
VINI-ITALIA.IT - OLI-ITALIA.IT  TIPICODITALIA.IT - DORMIREINITALIA.COM  ISAPORIDISICILIA.COM ART1.IT D0C.IT - D0CG.IT

partita iva 00732490891

© Art Advertising

NOTE LEGALI

Vini d'Italia Art Advertising non è collegato alle aziende ed ai siti recensiti e non si assume responsabilità sulla veridicità dei dati inseriti