portale internet  di informazione e promozione delle aziende vinicole italiane

 

 
Homepage
indice disciplinari
produttori
elenco aziende

DISCIPLINARI DI PRODUZIONE
BRINDISI
D.O.C.

BRINDISI
D.O.C.
D.P.R. 22/NOVEMBRE/1979


Art 1
La denominazione di origine controllata “Brindisi” è riservata ai vini:
Brindisi rosso
Brindisi rosato
che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione.

Art 2
I vini a DOC “Brindisi rosso o rosato” devono essere ottenuti dalle uve provenienti dai vigneti composti dai seguenti vitigni:
Negro amaro minimo 70%
possono concorrere alla produzione di detti vini anche le uve provenienti dai vitigni:
Malvasia nera di Brindisi
Sussumaniello
Montepulciano
Sangiovese
Presenti nei vigneti, da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 30%. La presenza del vitigno Sangiovese non dovrà superare il 10% del totale delle viti.

Art 3
Le uve devono essere prodotte nella zona di produzione che comprende tutto il territorio amministrativo dei comuni di:
Brindisi Mesagne
in provincia di Brindisi.

Art 4
Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione dei vini a DOC “Brindisi” devono essere quelle tradizionali della zona di produzione e comunque atte a conferire alle uve ed ai vini derivati le loro specifiche caratteristiche di qualità.
I sesti di impianto, le forme di allevamento ed i sistemi di potatura devono essere quelli generalmente usati o comunque atti a non modificare le caratteristiche delle uve e dei vini.
E’ vietata ogni pratica di forzatura.
E’ tuttavia ammessa l’irrigazione unicamente come pratica di soccorso.
La resa massima dell’uva ammessa alla produzione dei vini a DOC “Brindisi”, in vigneto a coltura specializzata, non deve essere superiore a:
15,00 tonnellate/ettaro
A detto limite, anche in annate eccezionalmente favorevoli, la resa dovrà essere riportata attraverso un’accurata cernita delle uve, purché la produzione globale non superi del 20% il limite medesimo.
La resa dell’uva in vino non deve essere superiore al
Brindisi rosso 70%
Brindisi rosato 35%

Art 5
 Le operazioni di vinificazione ivi compreso l’invecchiamento obbligatorio devono essere effettuate nell’interno della zona delimitata dal precedente art. 3.
Tuttavia, tenuto conto delle situazioni tradizionali di produzione, è consentito che tali operazioni siano effettuate nell’intero territorio dei comuni di:
San Pietro Vernotico San Vito dei Normanni Latiano
in provincia di Brindisi.
E’ in facoltà del Ministero delle politiche agricole e forestali – Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini di consentire che le operazioni di vinificazione delle uve vengano effettuate negli stabilimenti aziendali siti nel territorio amministrativo dei comuni limitrofi.
Le uve destinate alla produzione dei vini a DOC “Brindisi rosso e rosato” devono assicurare ai vini un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di:
11,50% vol.
Nella vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche tradizionali o comunque atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche.
Per la trasformazione delle uve destinate alla produzione del vino a DOC “Brindisi rosato” deve attuarsi il tradizionale metodo di vinificazione che in particolare prevede lo sgrondo statico delle uve pigiate dopo una limitata macerazione.
Il residuo delle uve destinate alla produzione della tipologia “rosato” non può essere utilizzato per la produzione del vino a DOC “Brindisi rosso”.

Art 6
 I vini a DOC “Brindisi” all’atto dell’immissione al consumo devono rispondere alle seguenti caratteristiche:
Brindisi rosso:
colore: rosso rubino più o meno intenso;
profumo: vinoso, intenso;
sapore: asciutto, armonico, con retrogusto amarognolo;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.;
acidità totale minima: 5,00 g/l;
estratto secco netto minimo: 24,00 g/l;
Brindisi rosato:
colore: rosa corallo tendente al cerasuolo;
profumo: delicato, leggermente fruttato, caratteristico;
sapore: asciutto, armonico, gradevolmente amarognolo;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.;
acidità totale minima: 5,00 g/l;
estratto secco netto minimo: 18,00 g/l;
E’ in facoltà del Ministero delle politiche agricole e forestali – Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini di modificare, con proprio decreto, i limiti sopra indicati per l’acidità totale e l’estratto secco netto.

Art 7
Il vino a DOC “Brindisi rosso” ottenuto da uve con un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di:
12,00% vol.;
qualora venga sottoposto ad un periodo di invecchiamento di almeno:
due anni,
a decorrere dal 1° Novembre dell’anno di produzione delle uve,
può portare in etichetta la qualificazione aggiuntiva “riserva”.
Il vino a DOC Brindisi rosso riserva” all’atto dell’immissione al consumo deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
colore: rosso rubino che acquista lievi riflessi aranciati con l’età;
profumo: intenso, etereo;
sapore: asciutto, vellutato, giustamente tannico con retrogusto leggermente amarognolo;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50% vol.;
acidità totale minima: 5,00 g/l;
estratto secco netto minimo: 24,00 g/l;

Art 8
Alla DOC “Brindisi” è vietata l’aggiunta di qualificazioni diverse da quelle previste dal presente disciplinare di produzione, ivi compresi gli aggettivi: extra, fine, scelto, superiore, selezionato e similari.
E’ tuttavia consentito l’uso di indicazioni che facciano riferimento a nomi, ragioni sociali e marchi privati non aventi significato laudativo e non idonei a trarre in inganno l’acquirente.
E’ consentito altresì l’uso di indicazioni geografiche e toponomastiche che facciano riferimento a comuni, frazioni, aree, fattorie, zone e località, comprese nel territorio delimitato dal precedente articolo 3 e dalle quali effettivamente provengono le uve da cui il vino. Così qualificato, è stato ottenuto.
Sulle bottiglie ed altri recipienti contenenti vini a DOC “Brindisi rosso riserva” deve figurare l’indicazione dell’annata di produzione delle uve.

Art 9
Chiunque produce, vende, pone in vendita o comunque distribuisce per il consumo con la DOC “Brindisi” vini che non rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione è punito a norma dell’art 28 del D.P.R. n. 930 del 12/Luglio/1963.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Aziende consigliate

         

contatti

 

Adesione al portale

 

aziende  inserite


 
VINI-ITALIA.IT - OLI-ITALIA.IT  TIPICODITALIA.IT - DORMIREINITALIA.COM  ISAPORIDISICILIA.COM ART1.IT D0C.IT - D0CG.IT

partita iva 00732490891

© Art Advertising

NOTE LEGALI

Vini d'Italia Art Advertising non è collegato alle aziende ed ai siti recensiti e non si assume responsabilità sulla veridicità dei dati inseriti