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DISCIPLINARI DI PRODUZIONE
BREGANZE
D.O.C.

BREGANZE
D.D. 01/AGOSTO/2008
D.O.C.

Art 1
La denominazione di origine controllata “Breganze” è riservata ai seguenti vini che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare di produzione:
Breganze bianco
Breganze bianco superiore
Breganze rosso
Breganze rosso superiore
Breganze rosso riserva
Breganze Tai
Breganze Tai superiore
Breganze Pinot bianco
Breganze Pinot bianco superiore
Breganze Pino grigio
Breganze Pinot grigio superiore
Breganze Vespaiolo
Breganze Vespaiolo superiore
Breganze Vespaiolo spumante
Breganze Torcolato
Breganze Torcolato riserva
Breganze Chardonnay
Breganze Chardonnay superiore
Breganze sauvignon
Breganze Sauvignon superiore
Breganze Pinot nero
Breganze Pinot nero superiore
Breganze Pinot Nero riserva
Breganze Marzemino
Breganze Marzemino superiore
Breganze Marzemino riserva
Breganze Merlot
Breganze Merlot superiore
Breganze Merlot riserva
Breganze Cabernet sauvignon
Breganze Cabernet Sauvignon superiore
Breganze Cabernet Sauvignon riserva
Breganze Cabernet
Breganze Cabernet superiore
Breganze Cabernet riserva
Art 2
 La denominazione di origine controllata “Breganze” è riservata ai vini ottenuti dalle uve delle seguenti varietà, presenti nei vigneti, in ambito aziendali nelle proporzioni di:
“Breganze bianco”
Tocai friulano (albo vino Tai) minimo 50%
possono concorrere alla produzione di detto vino, da sole o congiuntamente, anche le uve di altre varietà di vitigni a bacca bianca, non aromatiche, elencate nel presente articolo, presenti nei vigneti, in ambito aziendale, in misura non superiore al 50% del totale delle viti.
“Breganze rosso”
Merlot minimo 50%
possono concorrere alla produzione di detto vino, da sole o congiuntamente, anche le uve di altre varietà di vitigni a bacca rossa, non aromatiche, elencate nel presente articolo, presenti nei vigneti, in ambito aziendale, in misura non superiore al 50% del totale.
“Breganze Cabernet”
Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon e/o Carmenère minimo 85%
“Breganze Cabernet Sauvignon”
Cabernet Sauvignon minimo 85%
« Breganze Pinot nero »
Pinot nero minimo 85%
“Breganze Marzemino”
Marzemino minimo 85%
“Breganze Merlot”
Merlot minimo 85%
possono concorrere alla produzione di detti vini, da sole o congiuntamente, anche le uve di altre varietà di vitigni a bacca rossa, non aromatiche, purché raccomandate e/o autorizzate per la provincia di Vicenza, presenti nei vigneti, in ambito aziendale, in misura non superiore al 15% del totale delle viti.
“Breganze Pinot bianco”
Pinot bianco minimo 85%
“Breganze Pinot grigio”
Pinot grigio minimo 85%
“Breganze Chardonnay”
Chardonnay minimo 85%
“Breganze Sauvignon minimo 85%
“Breganze Vespaiolo”
Vespaiola minimo 85%
“Breganze Tai”
Tocai friulano minimo 85%
possono concorrere alla produzione di detti vini, da sole o congiuntamente, anche le uve di altre varietà di vitigni a bacca bianca, non aromatiche, purché raccomandate e/o autorizzate per la provincia di Vicenza, presenti nei vigneti, in ambito aziendale, in misura non superiore al 15% del totale delle viti.
La denominazione di origine controllata “Breganze Torcolato” è riservata al vino “passito” ottenuto con le uve provenienti dai vigneti iscritti all’Albo della varietà:
Vespaiola al 100%
e che rispondono ai requisiti di cui all’art. 4 comma quarto.
Art 3
 La zona di produzione dei vini a denominazione di origine controllata “Breganze” comprende per intero i territori amministrativi dei comuni di:
Breganze Fara Vicentino Molvena
Ed in parte i territori dei comuni di:
Bassano del Grappa Lugo di Vicenza Marostica
Mason Vicentino Montecchio Precalcino Pianezze
Salcedo Sandrigo Sarcedo
Zugliano
Tutti in provincia di Vicenza.
Tale zona è così delimitata:
confine nord:
procedendo in senso orario da ovest verso est, si parte dal capitello di Mare, in comune di Lugo a quota 397; si procede lungo il confine comunale tra Salcedo e Lusiana fino al punto in cui detto confine raggiunge la località Ponte (quota 493) la strada provinciale Breganze – Lusiana; seguendo verso sud detta strada raggiunge il bivio di contrada Garibaldi a quota 205; qui giunta devia verso oriente e segue la strada comunale per Contrà Angonese, case Ronzani, capitello per Contrà Lazzaretti e fino quasi a case Salberghi a quota 335 e di qui lungo la corrispondente Valletta scende a valle a quota 192 ed incontra il Torrente Lavarda che segue da monte a valle fino al punto in cui coincide con l’inizio occidentale del confine comunale tra Molvena e Marostica; segue detto confine da ovest verso est fino al punto in cui interseca in corrispondenza della Cima d’Agù la strada comunale tra Marostica e Crosara; segue detta strada fino al Castello Superiore di Marostica (quota 243 e caposaldo di rilevazione trigonometrica).
Di qui con linea retta scende nella retrostante Valle d’Inverno fino al bivio delle strade per Valle San Floriano e Vallonara.
Segue quindi la strada per Valle San Floriano che oltrepassa e per seguire sempre la stessa strada fino a Valrovina e Caluga a quota 388.
Da Caluga raggiunge le case Vallison a quota 285 e di qui correndo lungo il corso d’acqua Vallison, raggiunge il Fiume Brenta nel punto in cui il primo confluisce nel secondo.
Confine orientale ed in parte sud – orientale:
corrisponde con la sponda occidentale del Brenta dalla confluenza con il Vallison fino al ben noto ponte degli Alpini in Bassano.
Dal ponte degli Alpini raggiunge attraverso la strada vecchia la statale n. 248, che segue fino al ponte sul Torrente Longhelle.
Da qui corre lungo le strade esterne inferiori di Marostica e sempre procedendo verso occidente raggiunge la strada provinciale pedemontana da Marostica a Breganze; segue detta strada fino a Contrà Costa al km. 14,000, nel punto in cui è attraversata dal confine comunale tra Molvena e Pianezze, che prende a seguire verso sud, proseguendo poi nella stessa direzione lungo la strada che conduce alla località Oppio Ovest sulla strada comunale per Villaraspa; di qui segue il Torrente Ghebo da monte a valle fino al suo incontro con la strada comunale della Vaccaria in comune di Schiavon.
Di qui segue la stessa strada verso ovest fino ad incontrare il confine comunale tra Mason e Schiavon, che segue fino al Torrente Lavarda.
Da qui corre da monte a valle lungo il suddetto torrente fino al suo incontro con la strada Ascaria in comune di Sandrigo.
Segue verso ovest detta strada fino al suo innesto sulla strada da Maragnole a Sandrigo.
Corre quindi lungo detta strada fino alla circonvallazione superiore del centro abitato di Sandrigo.
Segue detta circonvallazione fino a raggiungere la strada statale n. 248 verso Vicenza, lungo la quale corre fino al ponte sul Fiume Astico di Passo di Riva.
Confine sud:
inizia a Passo di Riva sulla sponda destra dell’Astico in corrispondenza del ponte omonimo e corre verso occidente in corrispondenza del confine comunale di Montecchio Precalcino e Dueville.
Segue detto confine fino ad incontrare la strada fra Dueville e Levà.
Confine ovest:
dal punto di cui sopra il limite occidentale di zona segue la strada che da Dueville attraversa le località Levà, Vignole. Osteria del Moraro, Madonnetta fino al punto in cui raggiunge in località Cavallino la strada provinciale Breganze – Thiene.
Di qui segue verso occidente quest’ultima strada fino al ponte sul Torrente Igna.
Corre quindi lungo il suddetto corso d’acqua da valle a monte fino al punto in cui l’Igna è attraversato dal confine comunale tra Sarcedo e Zugliano.
Segue quindi detto confine in corrispondenza delle strade vicinali denominate Refosco Pescare (si tratta dell’antica strada da Zugliano a Thiene) fino allo sbocco del loro tratto terminale nella strada provinciale da Zugliano a Grumolo Pedemonte in prossimità della distilleria Zanin.
Di qui corre verso occidente lungo la strada suddetta fino al bivio con la strada per Corone, Montecucco e Tigurio. Segue detta strada fino all’intersezione fra quota 223 e 249.
Segue quindi la linea retta fra l’intersezione di cui sopra, la quota 249 e la quota 202 in prossimità del capitello di Villa di sopra.
Di qui corre lungo la strada per la località Case Cornorotto e prosegue verso nord fino alla località Pompa in corrispondenza del punto in cui il confine comunale fra Lugo e Zugliano si immette nel Torrente Astico.
Segue quindi detto corso d’acqua da valle a monte fino al ponte in prossimità della località Vigne. Dal ponte sull’Astico passa al centro di Lugo e quindi corre lungo la strada comunale da Lugo alla località Mare e al relativo capitello donde si è partiti.
Art 4
 
Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione dei vini a DOC “Breganze” devono essere quelle tradizionali della zona e comunque atte a conferire alle uve ed ai vini derivati le loro specifiche caratteristiche di qualità.
I sesti di impianto, le forme di allevamento ed i sistemi di potatura devono essere quelli generalmente usati e comunque atti a non modificare le caratteristiche delle uve e dei vini.
E’ vietata ogni pratica di forzatura.
E’ consentita l’irrigazione di soccorso.
Le produzioni massime di uva per ettaro in coltura specializzata delle varietà di viti destinate alla produzione dei vini a DOC “Breganze” ed i rispettivi titoli alcolometrici volumici naturali minimi, prima dell’appassimento, devono essere i seguenti:
Cabernet 12,00 t/Ha. 10,50% vol.
Cabernet Sauvignon 12,00 t/Ha. 10,50% vol.
Cabernet Franc 12,00 t/Ha. 10,50% vol.
Carmenère 12,00 t/Ha. 10,50% vol.
Pinot nero 12,00 t/Ha. 10,50% vol. Marzemino 12,00 t/Ha. 10,50% vol.
Merlot 13,00 t/Ha. 10,50% vol.
Pinot bianco 12,00 t/Ha. 10,00% vol.
Pinot grigio 12,00 t/Ha. 10,00% vol.
Chardonnay 12,00 t/Ha. 10,00% vol.
Sauvignon 12,00 t/Ha. 10,00% vol.
Vespaiola 12,00 t/Ha 10,00% vol.
Tocai Friulano (Tai) 13,00 t/Ha. 10,00% vol.
Per la produzione massima ad ettaro e il titolo alcolometrico volumico naturale minimo delle uve destinate alla produzione dei vini delle tipologie “bianco” e “rosso”, nelle diverse versioni, si fa riferimento ai limiti stabiliti per ciascuna varietà che le compongono.
Le uve destinate alla produzione dei suddetti vini, quando si intenda utilizzare la qualificazione aggiuntiva “superiore”, devono avere un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di: 11,00% vol.
Fermi restando i limiti massimi sopra indicati la resa per ettaro in coltura promiscua deve essere calcolata, rispetto a quella specializzata, in rapporto alla effettiva superficie coperta dalla vite.
A detti limiti anche in annate eccezionalmente favorevoli, la resa dovrà essere riportata attraverso un’accurata cernita delle uve purché la produzione globale non superi del 20% i limiti medesimi.
Qualora venga superato tale limite tutta la produzione perde il diritto alla denominazione di origine controllata “Breganze”.
La regione Veneto con proprio provvedimento, sentite le organizzazioni di categoria interessate, di anno in anno, prima della vendemmia, tenuto conto delle condizioni ambientali, climatiche, di coltivazione e di mercato, può stabilire un limite massimo di produzione di uva per ettaro inferiore a quello fissato dal presente disciplinare, dandone immediata comunicazione al Ministero per le politiche agricole – Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini e alla C.C.I.A.A. di Vicenza.
Art 5
Le operazioni di vinificazione, ivi compresa la conservazione per l’appassimento delle uve, l’invecchiamento e l’affinamento, la dove previsti, devono aver luogo all’interno della zona di produzione delimitata dall’art. 3
Tuttavia, tenuto conto delle situazioni tradizionali di produzione è consentito che tali operazioni siano effettuate nell’intero territorio dei comuni anche soltanto in parte compresi nella zona delimitata e nei comuni confinanti con la zona medesima:
Dueville Lusiana Pove del Grappa
Schiavon
La tradizionale tipologia “Breganze Torcolato” è ottenuta dalla cernita delle uve atte a produrre la tipologia “Breganze Vespaiolo” fino ad un massimo del 65% della produzione ammessa ad ettaro.
La vinificazione di dette uve può avvenire solo dopo che le stesse siano state sottoposte ad appassimento naturale, secondo la tradizione, fino a portarle ad un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di:
14,00% vol.
La loro pigiatura deve avvenire entro:
la fine di febbraio dell’anno successivo a quello di produzione delle uve.
Nella vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche locali, leali e costanti, atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche.
La resa massima dell’uva in vino finito pronto per il consumo non deve essere superiore al 70% per tutti i vini ad esclusione della tipologia “Breganze Torcolato”.
Qualora superi detto limite, ma non il 75%, l’eccedenza non ha diritto alla denominazione di origine controllata.
Oltre il 75% decade il diritto alla denominazione di origine controllata per tutto il prodotto.
Per la tipologia “Breganze Torcolato” la resa massima dell’uva fresca in vino finito pronto per il consumo non deve essere superiore, in ogni caso, al 50%.
Per la tipologia “Breganze Torcolato” è ammessa in deroga l’acidità volatile a 25 meq/lt.
La DOC “Breganze” può essere utilizzata per produrre il vino “Vespaiolo spumante” ottenuto con mosti e vini che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare, in ottemperanza alle norme vigenti sulla preparazione degli spumanti.
Le operazioni di elaborazione del vino a DOC “Breganze Vespaiolo spumante” dovranno avvenire entro il territorio amministrativo della regione Veneto.
Art 6
 I vini a DOC “Breganze” all’atto dell’immissione al consumo devono rispondere alle seguenti caratteristiche:
“Breganze bianco”
colore: giallo paglierino più o meno carico;
profumo: vinoso, delicato, intenso;
sapore: asciutto, rotondo, fresco, di corpo, con o senza sentore
gradevole di legno.
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 5,00 gr/l.;
estratto non riduttore minimo: 15,00 gr/l.;
“Breganze bianco superiore”
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.
“Breganze rosso”
colore: rosso rubino vivo;
profumo: vinoso, caratteristico, intenso, persistente;
sapore: asciutto, robusto, giustamente tannico, armonico, di corpo
con o senza sentore gradevole di legno;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 4,50 gr/.l;
estratto non riduttore minimo: 18,00 gr/l.;
“Breganze rosso superiore”
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.
“Breganze Cabernet”
colore: rosso rubino scuro con riflessi granata;
profumo: molto intenso, gradevole, persistente;
sapore: asciutto, robusto, giustamente tannico, con o senza sentore
di legno;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 4,50 gr/l.;
estratto non riduttore minimo: 20,00 gr/l.;
“Breganze Cabernet superiore”
Titolo alcolometrico volumico naturale minimo: 12,00% vol.
“Breganze Cabernet Sauvignon”
colore : rosso rubino intenso, tendente al rosso mattone con l’età
profumo: vinoso, caratteristico, più o meno erbaceo, intenso e
persistente;
sapore: asciutto, pieno, vellutato, con o senza sentore gradevole di legno;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 4,50 gr/l.;
estratto non riduttore minimo: 20,00 gr/l.;
“Breganze Cabernet sauvignon superiore”
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.
“Breganze Pinot nero”
colore: rosso rubino con sfumature color mattone;
profumo: delicato, persistente;
sapore: asciutto, sapido, con retrogusto amarognolo, con o senza
sentore gradevole di legno;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 4,50 gr/l.;
estratto non riduttore minimo: 18,00 gr/l.;
“Breganze Pinot nero superiore”
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.
“Breganze Marzemino”
colore: rosso rubino più o meno vivace;
profumo: molto intenso, gradevole, caratteristico;
sapore: asciutto, vinoso, intenso, gradevole, con o senza sentore di legno;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 4,50 gr/l.;
estratto non riduttore minimo: 18,00 gr/l.;
“Breganze Marzemino superiore”
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.
“Breganze Merlot”
Colore: rosso rubino vivo più o meno intenso, tendente al granata
con l’invecchiamento;
profumo: vinoso, caratteristico;
sapore: asciutto, di corpo, armonico, giustamente tannico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 4,50 gr/l.;
estratto non riduttore minimo: 20,00 gr/l.;
“Breganze Merlot superiore”
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.
“Breganze Tai”
Colore: giallo paglierino più o meno intenso;
profumo: delicato e tipico;
sapore: secco, rotondo, fresco, di corpo;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 5,00 gr/l.;
estratto non riduttore minimo: 15,00 gr./l.;
“Breganze Tai superiore”
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.
“Breganze Pinot bianco”
colore: giallo paglierino chiaro;
profumo: delicato, gradevole, caratteristico;
sapore: secco, armonico, vellutato, con o senza sentore di legno;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 5,00 gr/l.;
estratto non riduttore minimo: 15,00 gr/l.;
“Breganze Pinot bianco superiore”
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.
“Breganze Pinot grigio”
colore: da giallo paglierino a giallo dorato, talvolta con riflessi
ramati;
profumo: delicato, gradevole, caratteristico;
sapore: secco, armonico, vellutato, con o senza sentore di legno;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 5,00 gr/l.;
estratto non riduttore minimo: 15,00 gr/l.;
“Breganze Pinot grigio superiore”
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.
“Breganze Chardonnay”
colore: giallo paglierino più o meno carico;
profumo: intenso, giustamente aromatico;
sapore: secco, gradevolmente morbido, vellutato, armonico, con o
senza sentore gradevole di legno;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 5,00 gr/l.;
estratto non riduttore minimo: 15,00 gr/l.;
“Breganze Chardonnay superiore”
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00 gr/l.
“Breganze Sauvignon”
colore: giallo paglierino;
profumo: delicato, più o meno aromatico;
sapore: secco, armonico e gradevole, con o senza sentore di legno;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 5,00 gr/l.;
estratto non riduttore minimo: 15,00 gr/l.;
“Breganze Sauvignon superiore”
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00% vol.
“Breganze Vespaiolo”
colore: da giallo paglierino a giallo dorato, piuttosto carico;
profumo: intenso, fruttato, caratteristico;
sapore: secco, pieno, fresco, con o senza sentore di legno;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
acidità totale minima: 6,00 gr/l.;
estratto non riduttore minimo: 15,00 gr/l.;
“Breganze Vespaiolo superiore”
Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,00gr/l.
Breganze Vespaiolo spumante”
Spuma: fine e persistente;
colore: giallo paglierino brillante;
profumo: gradevole e caratteristico di fruttato;
sapore amabile, pieno, rotondo, fresco, caratteristico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00% vol.;
zuccheri riduttori massimo: 35,00 gr/l.;
acidità totale minima: 6,00 gr/l.;
estratto non riduttore minimo: 15,00 gr/l.
“Breganze Torcolato”
colore: da giallo oro a giallo ambrato carico;
profumo: intenso, caratteristico di miele e di uva passita;
sapore: da amabile a dolce, armonico, vellutato, deciso, con o senza sentore di legno;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 14,00% vol.;
zuccheri riduttori minimo: 35,00 gr/l.;
acidità totale minima: 6,00 gr/l.;
estratto non riduttore minimo: 25,00 gr/l.
E’ facoltà del Ministero per le politiche agricole – Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini, modificare, con proprio decreto, i limiti sopra indicati, per l’acidità totale e l’estratto non riduttore minimo..
Art 7
 La qualificazione aggiuntiva “superiore”, da sola, può essere utilizzata dai vini a DOC “Breganze” nelle tipologie:
Bianco
Rosso
Cabernet
Cabernet Sauvignon
Pinot nero
Marzemino
Merlot
Tai
Pinot bianco
Pinot grigio
Chardonnay
Sauvignon
Vespaiolo
Ottenuti da uve aventi un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di:11,00% vol.
Ed immessi al consumo con un titolo alcolometrico volumico totale minimo di: 12,00% vol.
La qualificazione aggiuntiva “riserva”, da sola, può essere utilizzata dai vini a DOC “Breganze” nelle tipologie:
Rosso
Cabernet
Cabernet Sauvignon
Pinot nero
Marzemino
Merlot
Torcolato
Immessi al consumo dopo un periodo minimo di invecchiamento non inferiore a:
due anni
a partire dal 1° novembre dell’annata di produzione delle uve
Il vino a DOC “Breganze Torcolato” non può essere immesso al consumo prima del
31 dicembre dell’anno successivo a quello della vendemmia.
Per i vini a DOC “Breganze” designati con le menzioni aggiuntive “superiore” e “riserva” e per la tipologia “Breganze Torcolato” è obbligatoria l’indicazione dell’annata di produzione delle uve. Sia in etichetta che nella documentazione prevista dalla specifica normativa.
E’ vietato usare assieme alla DOC “Breganze”, qualsiasi specificazione e qualificazione aggiuntiva diversa da quelle previste dal presente disciplinare, ivi compresi gli aggettivi: extra, fine, scelto, selezionato e similari.
E’ tuttavia consentito l’uso di indicazioni che facciano riferimento a nomi, ragioni sociali e marchi privati non aventi significato laudativo e non idonei a trarre in inganno l’acquirente.
E’ consentito, altresì, l’uso di indicazioni geografiche e toponomastiche che facciano riferimento a comuni , frazioni, aree, fattorie, zone e località, comprese nella zona delimitata nel precedente art. 3, dalle quali effettivamente provengono le uve da cui i vini così qualificati sono stati ottenuti.
Art 8
 Per i vini a DOC “Breganze” designati con la menzione aggiuntiva “riserva” all’atto dell’immissione al consumo è obbligatorio confezionare il prodotto unicamente in bottiglie di vetro, fino alla capacità massima di litri 5,000, ed è fatto divieto l’uso di chiusure tipo a corona, a strappo, a vite o simili.
Per il vino a DOC “Breganze Torcolato”è obbligatoria l’immissione al consumo unicamente in bottiglie di vetro, fino alla capacità massima di litri cinque, e chiuse unicamente con tappi di sughero, raso bocca.
Per tutte le tipologie confezionate in recipienti di contenuto fino a litri 0,250 è tuttavia, ammesso l’uso del tappo a vite.
Ai soli fini promozionali i vini di cui all’articolo 1 possono essere confezionati in contenitori della capacità di litri 6,000, 9,000, 12,000.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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