portale internet  di informazione e promozione delle aziende vinicole italiane

 

 
Homepage
indice disciplinari
produttori
elenco aziende

DISCIPLINARI DI PRODUZIONE
BOSCO ELICEO
DOC

BOSCO ELICEO
D.O.C.
D.D. 10/LUGLIO/2002

Art 1
 La denominazione di origine controllata “Bosco Eliceo” accompagnata da una delle specificazioni di cui all’art 2 è riservata ai vini bianchi e rossi che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione.
Art 2
 La denominazione di origine controllata “Bosco Eliceo” con una delle specificazioni sotto indicate è riservata ai vini ottenuti da uve di vigneti aventi, rispettivamente, la seguente composizione varietale.
Bosco Eliceo Fortana:
Fortana minimo 85%
possono concorrere alla produzione di detto vino anche le uve provenienti da altri vitigni a bacca rossa non aromatici raccomandati o autorizzati per le province di Ferrara e Ravenna presenti nei vigneti in misura non superiore al 15%.
Bosco Eliceo Merlot:
Merlot minimo 85%
Possono concorrere alla produzione di detto vino anche le uve provenienti da altri vitigni a bacca rossa non aromatici raccomandati o autorizzati per le province di Ferrara e Ravenna presenti nei vigneti nella misura massima del 15%.
Bosco Eliceo Sauvignon:
Sauvignon minimo 85%
possono concorrere alla produzione di detto vino anche le uve provenienti dal vitigno Trebbiano romagnolo presente nei vigneti nella misura massima del 15%.
Bosco Eliceo Bianco:
Trebbiano romagnolo minimo 70%
Sauvignon, Malvasia bianca di Candia da sole o congiuntamente massimo 30%
possono concorrere alla produzione di detto vino anche le uve provenienti da vitigni a bacca bianca raccomandati o autorizzati per le province di Ferrara e Ravenna presenti nei vigneti nella misura massima del 5%.
Art 3
 Le uve destinate alla produzione dei vini a DOC “Bosco Eliceo” devono essere prodotte nell’interno della zona comprendente l’intero territorio dei comuni di:
Goro Mesola Lago Santo
E parte del territorio dei comuni di:
Comacchio Argenta Codigoro
Tutti in provincia di Ferrara
E parte del territorio dei comuni di:
Ravenna Cervia
In provincia di Ravenna
Tale zona è così delimitata:
di poco a sud delle Bocche del Po di Goro, il limite segue dalla costa il confine della provincia di Ferrara in direzione nord-ovest fino a raggiungere il confine comunale di Berra (località Bosca) e lungo questi prosegue verso sud, sino ad incrociare il confine di Codigoro sulla strada che conduce al centro abitato di questo comune (km 61,500).
Segue tale strada in direzione sud per intersecare nuovamente il confine di Codigoro in località tenuta Varano, segue il confine in direzione sud-ovest sino al suo incrocio con il confine di Massa Fiscaglia e lungo questi, verso sud, raggiunge il confine di Comacchio che segue nella stessa direzione sino al punto in cui abbandona l’argine dei Borgazzi.
Da qui segue una retta verso sud sino a Cascine le Fosse e quindi, sempre verso sud, segue l’argine Agosta fino all’idrovora Umana e segue verso ovest il canale circondariale Mezzano sud sino ad intersecare la cabaletta di irrigazione n. 3 verso sud e attraverso la via circondariale Pioppa ed il canale dominante Pioppa.
Seguendo il confine di frazione di Filo in direzione ovest e scendendo fino ad incrociare la via Campazzo Oca e successivamente arriva al ponte Tamerischi per poi seguire in direzione nord-ovest lo scolo Bindella fino all’incrocio di via Parata e l’omonimo scolo.
Prosegue in linea retta sud fino ad incrociare il confine di provincia Ferrara-Ravenna, in prossimità della strada provinciale San Biagio-Anita alla progressiva chilometrica 41,000.
Prosegue lungo il confine di provincia in direzione est fino al Passo di Po, da questa località il confine scende a sud lungo le vie Nigrisoli e Guerrini fino ad intersecare la strada provinciale n. 24 Conventello-Savarna che la segue fino all’incrocio con la strada statale n. 16 Adriatica; da questo punto si prosegue verso sud-est lungo detta strada statale e la circonvallazione esterna di Ravenna fino al confine comunale di Cervia.
Proseguendo nella stessa direzione si giunge al confine con la provincia di Forli in località Tagliata lungo questo, verso est, raggiunge la costa per risalire da essa verso nord sino al confine con la provincia di Ferrara che la segue fino al Passo Po da dove è iniziata la delimitazione per la provincia di Ravenna
Art 4
Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione dei vini a DOC “Bosco Eliceo” devono essere quelle tradizionali della zona di produzione e, comunque atte a conferire alle uve ed ai vini derivati le specifiche caratteristiche.
Sono pertanto da considerarsi idonei unicamente i vigneti coltivati su terreni sabbiosi.
I sesti di impianto, le forme di allevamento ed i sistemi di potatura devono essere quelli generalmente usati e, comunque atti a non modificare le caratteristiche delle uve e dei vini.
La produzione massima di uva dei vigneti in coltura specializzata, avente le caratteristiche previste dall’art 2 non deve essere superiore a
Per tutte le tipologie: 15,00 tonnellate/ettaro
A detto limite, anche in annate eccezionalmente favorevoli, la produzione dovrà essere riportata attraverso un’accurata cernita delle uve, purché la produzione globale non superi del 20% il limite indicato.
La resa massima delle uve in vino non deve essere superiore al 70%.
Qualora la resa uva/vino superi questo limite ma non il 75%, l’eccedenza non avrà diritto alla denominazione di origine controllata.
Oltre il 75% decade il diritto alla denominazione di origine controllata per tutta la partita.
La regione Emilia - Romagna, con proprio decreto, sentite le organizzazioni di categoria interessate, di anno in anno, prima della vendemmia, tenuto conto delle situazioni ambientali e di coltivazione, può stabilire un limite massimo di produzione di uva per ettaro inferiore a quello fissato dal presente disciplinare di produzione, dandone immediata comunicazione al Ministero dell’Agricoltura e delle foreste ed al Comitato nazionale per la tutela delle denominazioni di origine dei vini.
Art 5
 Le operazioni di vinificazione, ivi comprese quelle previste dal successivo art 7, devono essere effettuate nell’interno della zona delimitata nell’art 3.
Tuttavia, tenuto conto delle situazioni tradizionali di produzione, è consentito che tali operazioni siano effettuate nell’ambito dell’intero territorio delle province di Ferrara e Ravenna.
E’ facoltà del Ministero delle politiche agricole e forestali – Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini, sentito il consorzio di tutela compatente per la denominazione di origine, consentire, in deroga a quanto stabilito al comma 1, on specifiche autorizzazioni, che le operazioni di frizzantatura possano avvenire anche nel territorio delle regioni Emilia – Romagna e Veneto. Tali deroghe possono essere rilasciate a quelle ditte che avendo già imbottigliato il vino a DOC “Bosco Eliceo”, ne facciano espressa documentata richiesta.
Le uve destinate alla vinificazione devono assicurare ai vini DOC “Bosco Eliceo” una gradazione alcolica naturale minima di:
Bosco Eliceo Bianco 9,50%
Bosco Eliceo Fortana 9,50%
Bosco Eliceo Sauvignon 10,00%
Bosco Eliceo Merlot 10,00%
Nella vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche suggerite dall’esperienza e dalla sperimentazione comunque atte ad assicurare ai vini le loro peculiari caratteristiche.
Art 6
 I vini di cui all’art 2 all’atto dell’immissione al consumo devono rispondere alle seguenti caratteristiche:
Bosco Eliceo Fortana
Colore: rosso rubino più o meno intenso;
profumo: vinoso, gradevole;
sapore: asciutto o amabile o dolce, corposo, moderatamente tannico, sapido, tranquillo o vivace;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50%
zuccheri residui per il tipo secco massimo: 4,00 g/l;
zuccheri residui massimo per il tipo dolce: 75,00 g/l;
acidità totale minima: 5,00 grammi/litro
estratto secco0 netto minimo: 22,00 grammi/litro;
Bosco Eliceo Merlot:
colore: rosso rubino con riflessi violacei;
profumo: leggermente erbaceo, caratteristico;
sapore: asciutto o abboccato, sapido, armonico, tranquillo o vivace;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50%
acidità totale minima: 5,00 grammi/litro;
estratto secco netto minimo: 22,00 grammi/litro;
Bosco Eliceo Sauvignon:
colore: giallo paglierino;
profumo: delicato, quasi aromatico;
sapore: secco o amabile, caldo, vellutato, tranquillo o vivace;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00%
acidità totale minima: 5,00 grammi/litro;
estratto secco netto minimo: 18,00 grammi/litro;
Bosco Eliceo Bianco:
colore: giallo paglierino chiaro;
profumo: delicato, gradevole, caratteristico, non molto intenso;
sapore: secco o abboccato o amabile o dolce, fresco, gradevole, armonico;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50%
zuccheri residui tipo secco massimo: 4,00 g/l;
zuccheri residui tipo dolce massimo; 75,00 g/l;
acidità totale minima: 5,00 grammi/litro;
estratto secco netto minimo: 16,00 grammi/litro;
E’ in facoltà del Ministero dell’Agricoltura e delle foreste – Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini di modificare, con proprio decreto, i limiti sopra indicati per l’acidità totale e l’estratto secco netto.
I vini a DOC “Bosco Eliceo” di cui al presente articolo, elaborati secondo pratiche tradizionali in recipienti di legno, possono essere caratterizzati da leggero sentore di legno.
Art 7
 I vini a DOC “Bosco Eliceo Fortana, Bosco Eliceo Sauvignon e Bosco Eliceo Bianco” possono essere prodotti nel tipo “frizzante” con le medesime caratteristiche di cui all’art 6. Per tale tipo di vini, qualora ne abbiano le caratteristiche, è consentita anche la qualificazione “abboccato” (secondo le norme della Comunità Europea, reg. 997/81 del 26/Marzo/1981 art 13, par. 6 lettera b).
Art 8
 Alla DOC “Bosco Eliceo” è vietata l’aggiunta di qualsiasi qualificazione diversa sda quelle previste dal presente disciplinare di produzione, ivi compresi gli aggettivi: extra, fine, scelto, superiore, riserva, selezionato e similari.
E’ tuttavia consentito l’uso di indicazioni che facciano riferimento a nomi, ragioni sociali o marchi privati privi di significato laudativo e non idonei a trarre in inganno l’acquirente.
In etichetta sono obbligatorie le indicazioni “amabile, dolce”, per le tipologie aventi tale caratteristica organolettica.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Aziende consigliate

         

contatti

 

Adesione al portale

 

aziende  inserite


 
VINI-ITALIA.IT - OLI-ITALIA.IT  TIPICODITALIA.IT - DORMIREINITALIA.COM  ISAPORIDISICILIA.COM ART1.IT D0C.IT - D0CG.IT

partita iva 00732490891

© Art Advertising

NOTE LEGALI

Vini d'Italia Art Advertising non è collegato alle aziende ed ai siti recensiti e non si assume responsabilità sulla veridicità dei dati inseriti