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DISCIPLINARI DI PRODUZIONE
BOCA
 DOC

Disciplinare di produzione dei vini
a denominazione di origine controllata e garantita del Piemonte
"Boca"

Articolo 1.
La denominazione di origine controllata "Boca" è riservata al vino che risponde ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare di produzione.

Articolo 2.
Il vino "Boca" deve essere ottenuto dalle uve provenienti dai seguenti vitigni nella proporzione appresso indicata:
Nebbiolo (Spanna) 45-70%;
Vespolina 20-40%-,
Bonarda novarese (Uva rara) fino a un massimo dei 20%.

Articolo 3.
Le uve devono essere prodotte nella zona di produzione appresso indicata che comprende in tutto il territorio comunale di Boca e in parte quelli di Maggiora, Cavallirio, Prato Sesia e Grignasco. Per questi ultimi con esclusione dei territori a sud della strada provinciale Borgomanero.-Prato Sesia e a ovest della strada provinciale della Valsesia..

Articolo 4.
Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione dei vino "Boca" devono essere quelle tradizionali della zona e, comunque, atte a conferire alle uve e al vino le specifiche caratteristiche di qualità. Sono, pertanto, da considerare idonei unicamente i vigneti collinari di giacitura e orientamento adatti, di altitudine non superiore a 550 metri s.l.m. con esclusione di quelli esposti a nord e nei fondovalle.
I sesti di impianto, le forme di allevamento e i sistemi di potatura devono essere quelli generalmente usati o comunque atti a non modificare le caratteristiche delle uve e dei vino.
E’ vietata ogni pratica di forzatura.
La resa massima di uva ammessa per la produzione dei vino "Boca" non deve essere superiore ai q.li 90 per ettaro di vigneto in coltura specializzata.
Fermo restando il limite massimo sopra indicato, la resa per ettaro in coltura promiscua deve essere calcolata, rispetto a quella specializzala, in rapporto alla effettiva superficie coperta dalla vite.
A detto limite, anche in annate eccezionalmente favorevoli, la resa dovrà essere riportata attraverso una accurata cernita delle uve, purché la produzione non superi del 20% il limite medesimo.
La resa massima delle uve in vino non deve essere superiore al 70%.

Articolo 5.
Le operazioni di vinificazione e l’invecchiamento obbligatorio devono essere effettuati nell’interno della zona di produzione delimitata nell’art. 3.
Tuttavia, tenuto conto delle situazioni tradizionali, è consentito che tali operazioni e l’invecchiamento siano effettuati nell’ambito dell’intero territorio della provincia di Novara.
Le uve destinate alla vinificazione devono assicurare al vino "Boca" una gradazione alcolica complessiva minima naturale di gradi 11,5.
Nella vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche locali leali e costanti, atte a conferire al vino le sue peculiari caratteristiche.
Per avere diritto alla denominazione di origine controllata il vino "Boca" deve essere sottoposto a un periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno 3 anni e conservato per almeno due anni di detto periodo in botti di legno di rovere o di castagno. Il periodo d’invecchiamento decorre dal 1° gennaio successivo all vendemmia

Articolo 6.
Il vino "Boca" all’atto dell’immissione al consumo deve rispondere alle seguenti caratteristiche :
- colore : rosso rubino brillante con leggere sfumature di granato ;
- odore : caratteristico e gradevole profumo di mammola :
- sapore : sapido, asciutto, armonico con retrogusto di melagrana ;
- gradazione alcolica minima complessiva : gradi 12 ;
- estratto secco netto minimo : 22 per mille ;
- acidità totale minima : 6 per mille.
E’ facoltà del ministero dell’Agricoltura e delle Foreste, con proprio decreto, modificare i limiti minimi sopraindicati per l’acidità totale e per l’estratto secco netto.

Articolo 7.
Alla denominazione "Boca" è vietata qualsiasi qualificazione aggiuntiva ivi compresi gli aggettivi "superiore", "extra", "fine", "scelto", "selezionato" e similari.
E’ tuttavia consentito l'uso di indicazioni che facciano riferimento a nomi, ragioni sociali, marchi privati non aventi significato laudativo e non idonei a trarre in inganno l'acquirente.
E’ consentito, altresì, l'uso di indicazioni geografiche e toponomastiche che facciano riferimento a comuni, frazioni, aree, fattorie, zone e località - comprese nella zona delimitata nel precedente articolo 3 - e dalle quali effettivamente provengono le uve da cui il vino così qualificato è stato ottenuto.
Sulle bottiglie o altri recipienti contenenti il vino "Boca" può figurare l'indicazione dell'annata di produzione delle uve.

Articolo 8.
Chiunque produce, vende, pone in vendita o comunque distribuisce per il consumo con la denominazione di origine controllata "Boca" vini che non rispondono alle condizioni e ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare, è punito a norma dell'articolo 28 dei Dpr 12 luglio 1963, n. 930.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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